Il premio è stato istituito per mantenere viva la memoria della giovane ricercatrice veneziana

 

di IMMA AMITRANO

L'aula Spinelli del Dipartimento di Scienze Politiche dell'università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha ospitato la presentazione del Premio Valeria Solesin, istituito per mantenere viva la memoria della giovane ricercatrice veneziana, uccisa nell'attentato terroristico al teatro Bataclan di Parigi nel 2015. A illustrare nel dettaglio il concorso agli studenti presenti, Silvia Fontana, ambasciatrice di pace e il professor Salvatore Strozza, docente di demografia dell'università “Federico II”, entrambi membri del comitato scientifico che designerà i vincitori.

“Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell'economia etica e della meritocrazia nel nostro paese”, è il tema scelto per la prima edizione. Grazie al contributo delle associazioni e delle aziende coinvolte nel progetto, sono previsti compensi in denaro e offerte di stage retribuiti presso i partner aderenti per un valore complessivo di 41.00 0 euro. «Il premio è una prova del successo della collaborazione tra il mondo accademico e il mondo dell'imprenditoria italiana» sottolinea Silvia Fontana.

Il concorso è rivolto a studenti iscritti a un corso di laurea magistrale in Economia, Giurisprudenza, Sociologia, Scienze politiche e che discuteranno una tesi di ricerca entro il 31 luglio 2017. Gli elaborati ammessi dovranno affrontare l'analisi del mercato del lavoro in un'ottica di genere da una prospettiva demografica, socio-economica o giuridica. Il comitato scientifico, composto da docenti universitari e di professionisti del settore privato, con il supporto di un advisory board, avrà il compito di stilare una graduatoria dei vincitori.
 La premiazione si terrà il prossimo novembre, attraverso un workshop gli studenti premiati presenteranno i propri elaborati in presenza delle aziende partner. Il progetto è stato realizzato con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio e promosso dal Forum della Meritocrazia e da Allianz Global Assistance, insieme ad altre aziende sostenitrici quali Gruppo Cimbali, Metropolitana Milanese, Sanofi, illy, EY e il movimento globale 30% club.